
lunedì 7 giugno 2010
martedì 4 maggio 2010
L' 8 Maggio 2010 il CARACOL CARROM CLUB e la FEDERAZIONE ITALIANA JIANZI partecipano all' iniziativa che si terrà a via Bixio (piazza Vittorio). Vi aspettiamo per giocare insieme e per lanciare gli appuntamenti di avvicinamento ai mondiali di JIANZI che ci vedranno protagonisti in CINA quest' estate.mercoledì 24 febbraio 2010
CARROM al FLEXI!
giovedì 4 febbraio 2010
IN AZZURRO CON LO JIANZI
http://www.je-rome.it/public/index.php?mact=News,cntnt01,detail,0&cntnt01articleid=56&cntnt01lang=it_IT&cntnt01returnid=15
Lo Jianzi, ufficialmente noto ai più come Shuttlecock, è uno sport antichissimo: quando nel 1848 H. de Winton e J.C. Thring, con la loro cricca di amici di Eton, stilarono le prime regole ufficiali di quello che negli anni a venire sarebbe divenuto lo sport più diffuso e conosciuto nel mondo, in Cina ci si dilettava con il volano da quasi 2400 anni, grazie al sagace intuito della dinastia Han.
Una parentela con il Badminton è innegabile, la matrice comune è piuttosto marcata (oltre alla presenza dello strumento protagonista del gioco, il volano appunto), ma nello Jianzi non si usano racchette, mazze o strumenti curiosi. Lo scopo del gioco è spedire il volano al di là della rete (Jianzi Competition) o compiere evoluzioni al limite dell'impossibile (Freestyle), il tutto, rigorosamente, con il solo uso sapiente degli arti inferiori. Le regole di base, riprendono quelle del Badminton tradizionale e la competizione si svolge singolarmente, a coppie o in squadre da tre.
Se in Europa lo Jianzi, o Shuttlecock, ha cominciato la propria diffusione verso la metà degli anni '90, specialmente in paesi come la Polonia e la Germania, la Federazione Italiana Jianzi (F.I.Ji) ha visto la luce solo nell'Aprile del 2008, grazie all'impegno e alla volontà di un combattivo gruppo di appassionati, capitanati dall'attuale presidente della Federazione: Luca Muzzioli.
Ma per quale motivo lo Jianzi può considerarsi uno sport "Jerome", cucito a misura sulle esigenze del nostro gentiluomo squattrinato? Per dare una risposta a questa e alle mille domande che potrebbero assalire un lettore incuriosito, ho chiesto la consulenza di Luigi Russo, tesserato F. I. JI e membro della Nazionale Italiana di Shuttlecock, capace, agli Open di Ungheria del 2008, di imporsi contro l'Inghilterra nel primo match assoluto della propria storia.
Innanzitutto il costo: un volano da competizione si aggira intorno ai 5 Euro, non si richiede alcun abbigliamento specifico (ovvio, forse sarebbe il caso di evitare di presentarsi in palestra in smoking...) e la rete, nell'eventualità che il freestyle non fosse il vostro pane quotidiano, può essere acquistata per una cifra facilmente ammortizzabile in poche sessioni d'allenamento.
Secondo punto, fondamentale, le prospettive: la Nazionale Italiana Shuttlecock, data la sua giovane età, non dispone ancora di un bacino di giocatori paragonabile a quello degli sport maggiori ed è ovviamente alla ricerca di nuove leve per rimpinguare le proprie fila con giocatori all'altezza; non so voi, ma io ho sempre sognato di poter un giorno indossare la maglia della Nazionale Italiana, rappresentando in campo il mio paese come un Paolo Rossi sovrappeso. Lo Jianzi viene incontro a questo sogno e arriva dove gli sport tradizionali non possono e non vogliono. Dure sessioni d'allenamento: impegno, sudore e dedizione, iscrizione al Campionato Italiano, piazzamento di rilievo come singolo, doppio o squadra a tre e il gioco è fatto, il sogno di una convocazione in Nazionale potrebbe schiudersi dinnanzi a voi.
Una nota a latere piuttosto interessante: è al vaglio l'ipotesi di inserire lo Jianzi fra gli sport Olimpici: riuscite ad immaginare una passeggiata di piacere attraverso le strade del Villaggio Olimpico, fra un occhiolino ad Usain Bolt e un gavettone a Michael Phelps? Ne sono convinto, lo Jianzi (o Shuttlecock, chiamatelo come vi pare) è lo sport del futuro, ci si vede faccia a faccia sul campo, e non farò sconti a nessuno.
martedì 19 gennaio 2010
IL CARACOL AL FLEXI
lunedì 21 dicembre 2009
I CARACOLES RITORNANO
A presto per gli aggiornamenti
Buon Natale a tutti
giovedì 28 maggio 2009
IL CARACOL CARROM CLUB AL MERCATINO DELLO SCRIBA
OPEN DI ROMA E MASTER CAMPIONATO ITALIANO 2009
La partecipazione alla seconda giornata del torneo nazionale di Carrom svoltosi il 10 Maggio nel bellissimo contesto del casale Ceplac in Via di Mezzocammino ha registrato quest'anno dei risultati senza precedenti per i "caracoles". Mentre la coppia Arianna e Bernardo raggiungeva un buon 10° posto (anche se da loro ci poteva aspettare qualcosa in più), la coppia Luca e Luca si è aggiudicata nientemeno che il 2° posto del torneo nazionale di doppio terminando a pari punti con la coppia srilankese. I due cingalesi sono risultati vincitori grazie allo scontro diretto vinto proprio al secco 25-0 della prima partita quando ancora i due Luca dovevano ingranare. Rimane il fatto che questo è il primo trofeo che i caracoles mettono in bacheca dopo ormai 4 anni di attiva partecipazioni (e organizzazione n.d.r.) ai tornei.
Queste le foto del torneo e la classifica.
venerdì 24 aprile 2009
A causa della recessione che si sta abbattendo su tutto il mondo la federazione vietnamita di Jianzi ha ufficialmente annullato la sua organizzazione dei mondiali di Jianzi che si sarebbero tenuti ad Hanoi dal 5 al 10 Giugno a causa della mancanza di sponsor.
Questa la lettera ufficiale inviata in federazione:
- Ms. President ISF
- Mr. Secretary General of ISF
- Members of ISF
We are very sorry to inform you and all members of ISF as other countries in the world, Vietnam now facing with finance crisis. We are trying all our best but we can not find the sponsor for the 6th Shuttlecock World Championship. We are now concentrating on organizing the shuttlecock tournament of the 3rd Asian Indoor Games which will be held from 2nd to 7th November 2009.
Once again we apologize for not organizing the Championship this year. We hope to organize it in some next years. Please be sympathetic with us and hope to receive your support for the development of Vietnam Shuttlecock.
Vietnam shuttlecock federation
Secretary General
La federazione francese ha divulgato una lettera nella quale dice di poter organizzare lei stessa in Vietnam il torneo. Nella lettera si spiega che quella francese come anche molte altre federazioni ha già acquistato i biglietti e non potendo farseli in alcun modo rimborsare andrà comunque in Vietnam. Da qui la richiesta di giocare ugualmente, anche se in totale economia, il torneo mondiale.
La Federazione Italiana Jianzi a seguito della lettera della federazione vietnamita ha deciso di non partecipare più all'evento mondiale ed esprime la sua solidarietà agli atleti ed amici francesi.
Luca Muzzioli
Presidente della Federazione Italiana sport Jianzi
sabato 14 marzo 2009
La Federazione Italiana Sport Jianzi verso i mondiali di Hanoi
L'allenamento è aperto a tutti coloro che vogliano avvicinarsi e cimentarsi con questo meraviglioso e divertente sport tipicamente asiatico.
4° Tappa del Torneo
Città dell'Utopia, Via Valeriano 3F (metro San Paolo)
..torneo per campioni e principianti
adulti, ragazzi e bambini....
venerdì 20 febbraio 2009
La “Città dell’ Utopia” non si cancella
Sono giorni di festa per la Garbatella: ricorrono infatti i primi 89 anni della fondazione del popolare quartiere della città. Festeggiamenti che vorremmo si estendessero a supporto del progetto “La Città dell’Utopia”, (www.lacittadellutopia.it), giunto al suo quinto anno di attività ed ospitato nell’antico Casale Garibaldi, non lontano dalla Basilica di San Paolo.
Progetto ed iniziative culturali che rischiano di chiudere i battenti - il termine dell’assegnazione dello spazio è previsto per il 2011 - se il Municipio XI, ed il Comune di Roma, non si impegneranno a garantire allo Sci (Servizio Civile Internazionale ), organizzazione coordinatrice delle attività, un affidamento per il medio-lungo periodo.
Dal 2004, anno di assegnazione dello stabile all’ong, oltre 50 associazioni e 500 volontari internazionali hanno lavorato al recupero dello storico edificio e alla bonifica dell’area, gravemente degradata ed abbandonata a se stessa.
“La Città dell’Utopia” è così divenuto uno spazio pubblico aperto ed inclusivo, un patrimonio di partecipazione, composto da realtà assai diverse, grazie al quale è oggi possibile la promozione e lo sviluppo di momenti di socializzazione e condivisione, come il mercato contadino, i corsi di lingua e l’integrazione con le comunità migranti sul territorio.
Lunedì 16 febbraio, il “popolo dell’Utopia”, attivisti dello Sci e cittadini del quartiere hanno gremito la sala municipale dove si è svolto l’incontro pubblico con il presidente Andrea Catarci. L'obiettivo, quello di chiedere ai referenti istituzionali un impegno concreto che garantisca un futuro sostenibile al progetto della Città dell'Utopia.
In particolare, il Comitato cittadino di supporto ha sottolineato l’importanza di un investimento politico, oltre che economico, dell’amministrazione pubblica nel progetto dell’Utopia. Il presidente Catarci, diplomatico e talvolta evasivo nelle sue considerazione, ha evidenziato come il commissariamento del bilancio municipale, gli scontri politici e i rapporti di forza tra l’undicesimo e il dipartimento III del Comune, non agevolino al momento la risoluzione della questione.
Durante l’assemblea, numerose testimonianze hanno rafforzato il valore umano, sociale e politico del fare Utopia, concretamente, all’interno del Casale Garibaldi.
Sono i racconti di “Ruota libera”, associazione ambientalista, di “Laboratorio 53”, di “Terra terra”, i coltivatori del mercato contadino, del gruppo di acquisto solidale, dell’associazione “Monte dei cocci”, composta da volontari botanici, dei giovani e meno giovani frequentatori dei corsi di ballo o di lingua.
Un’esperienza intergenerazionale, interculturale ed intergenere, come l’ ha definita l’assessore provinciale Gianluca Peciola, che non può accontentarsi di una tutela amministrativa di corto respiro e che per continuare a rappresentare, nel quartiere e nella città, un presidio di solidarietà territoriale ha bisogno di un rinnovato coinvolgimento politico da parte delle istituzioni.
Come giustamente ricordato in un comunicato del Comitato Cittadino: “Se riusciremo in quest’impresa avremo vinto tutti un’altra battaglia contro la disgregazione e l’alienazione della nostra città e del nostro paese”.
Alessandra Lombardo (presidente Caracol Carrom Club)
martedì 10 febbraio 2009
3 Tappa del Torneo
domenica 25 gennaio 2009
Seconda tappa Torneo regionale di Carrom
II tappa del torneo regionale di Carrom
Il Carrom è un gioco di abilità adatto a tutte/i
divertente, competitivo, avvicente!
Le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 12 febbraio
Info e iscrizioni: caracolcarromclub@libero.it
martedì 16 settembre 2008
BEN TORNATI CARACOLES

Dopo la pausa estiva ripartono le attività della nostra assiciazione.
Siete tutti invitati a venirci a trovare sabato mattina 20 settembre alla citta dell' Utopia (metro S. Paolo), si gicherà a Carrom, Jianzi, Awele e vedremo le foto delle nostre avveture estive in giro per l' Europa a giocare insieme.
giovedì 12 giugno 2008
lunedì 5 maggio 2008
II TORNEO ITALIANO DI JIANZI

Appuntamento alle ore 10.00 a Parco Shuster
clicca qui per visualizzare la mappa
Per iscriversi al torneo è necessario inviare una mail con il nome della squadra partecipante
Il costo dell'iscrizione è di 5 euro a persona
(la quota potrà essere versata anche il giorno stesso, prima dell'inizio del torneo)
cliccate qui
per iscrivervi al torneo
e ricordatevi di portare qualcosa da mangiare e da bere, il pranzo è al sacco...
mercoledì 26 marzo 2008
IL 13 APRILE QUINTA TAPPA DEL TORNEO DI CARROM
IL CARACOL CARROM CLUB VI ASPETTA DOMENICA 13 APRILE ALLE ORE 14 PER LA QUINTA TAPPA DEL TORNEO REGIONALE DI CARROM
ALL'EX CASALE FALCHETTI












